lunedì, 19 giugno 2006
Caldo, caldo insopportabile. Montagne di fogli, parole, defiizioni che a quest'ora non trovano posto nella mia mente. Trova invece posto la mia strada. Ora la percorro da solo a piedi, ma nessun cartello, solo qualche passante mi indica la direzione, mi dice il prossimo e piccolo obiettivo. Mentre cammino mi chiedo se qualcuno si affiancherà a me, e se ne vale la pena di camminare, camminare, camminare...
postato da: MrNeo alle ore 23:57 | Permalink | commenti (5)
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martedì, 13 giugno 2006
Gioca l'Italia. Ognuno nella sua casa, le urla, gli incitamenti. Camminavo per strada, ed era stupendo sentire la voce del commentatore rimbombare in ogni casa ad alto volume, come per dimostrare l'importanza dell'evento. Mi dirigevo verso la folla davanti al maxischermo. Sapevo di trovare lei, sapevo di dovergli dire che non potevo/volevo vederla più, perchè sono gelosissimo di lei, perchè soffro ancora a vedere che qualcun altro le gironzola intorno, soffro quando mi dice che uno le piace, soffro soffro. Ma so che deve passare, so che non può essere così, so che oramai siamo due strade parallele, so anche del bene che ci vogliamo, ma non mi spiego perchè è così dura fare a meno di lei, anche sapendo che un'alternativa non c'è. Allora mi prometto di cambiare vita, di uscire da questo tunnel, di fare tutta la rotatoria e cambiare totalmente direzione e andare dove posso stare meglio, prima con me stesso e poi con gli altri.
Notte...
postato da: MrNeo alle ore 00:38 | Permalink | commenti
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giovedì, 08 giugno 2006
Porca puttana che depressione, che sensazione di vuoto, che malessere...
postato da: MrNeo alle ore 21:59 | Permalink | commenti (2)
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martedì, 06 giugno 2006
TERZA PERSONA

E' successo che lui è tornato su con la nuova auto. E' molto geloso di lei, beh si capisce... Solo che questo gli mette tanta tristezza addosso, come sempre. Come sempre per lui, le cose "belle" che gli piacciono, finiscono poi con il non sentirsele meritate. E' un difetto, si, penso che per lui questo rappresenti un difetto. Tutto questo gli sembra troppo, esagerato, eppure prima lo desiderava. Questa novità (auto) che voleva tanto, qui in una città lontano da casa, e che in qualche modo lo rende più autonomo, finisce poi nel far risaltare tutto quello che di negativo vede, tutte le sue sofferenze. Si sente solo ultimamente, molto solo, depresso, università ancora da finire, senzo di vuoto, assenze di mete e via dicendo.... Però lui vuole tirarsi su, vuole trovare l'uscita del labirinto, non avvicinandosi soltanto, ma la vuole imboccare e uscire via, vivere serenamente, con la consapevolezza dei suoi anni, dei suoi splendidi e unici anni...

postato da: MrNeo alle ore 00:26 | Permalink | commenti
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